{"id":232,"date":"2018-07-23T11:56:23","date_gmt":"2018-07-23T09:56:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceogullace.gov.it\/biblioteca\/?post_type=product&#038;p=232"},"modified":"2021-10-24T15:51:06","modified_gmt":"2021-10-24T13:51:06","slug":"adriana-e-giampiero-parete-il-peso-della-neve-storia-della-nostra-famiglia-sotto-lla-valanga-di-rigopiano","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/prodotto\/adriana-e-giampiero-parete-il-peso-della-neve-storia-della-nostra-famiglia-sotto-lla-valanga-di-rigopiano\/","title":{"rendered":"Adriana e Giampiero Parete: IL PESO DELLA NEVE. Storia della nostra famiglia sotto la valanga di Rigopiano."},"content":{"rendered":"<p>Da: https:\/\/www.mangialibri.com\/il-peso-della-neve<\/p>\n<div class=\"field__label\"><strong>ARTICOLO DI<\/strong><\/div>\n<div class=\"field__items\">\n<div class=\"field-item\">Cristiana Carnevali<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<p><em>La piccola Ludovica \u00e8 cambiata: da vivacissima bimba di sei anni piena di idee ed energia, con mille sfide da inventare e affrontare, un amore smisurato per il suo pap\u00e0, ora appare strana agli occhi dei suoi genitori, Adriana e Giampiero, che la vedono aggirarsi per la casa nuova come un piccolo fantasma. Non \u00e8 pi\u00f9 lei, non ha pi\u00f9 voglia di correre e appare meno affettuosa del solito, soprattutto nei confronti del suo adorato pap\u00e0. Con quello che ha vissuto, alla sua et\u00e0, non deve essere facile collocare tutta l\u2019esperienza lasciata alle spalle al posto giusto e proprio per questo motivo i genitori non danno troppo peso a questo cambiamento di comportamento. Ma pi\u00f9 di una volta la trovano in piedi, l\u00ec, silenziosa che li osserva e non dice nulla e soprattutto quando le dicono di raggiungerli lei sparisce lungo il corridoio di casa e se ne va senza una reazione. Ricordano per\u00f2 che appena ritornata a scuola con suo fratello, dopo quel terribile periodo vissuto, proprio in quel primo giorno, i due bambini sono stati coinvolti in una simulazione di evacuazione anti-terremoto e si erano spaventati tantissimo. Ludovica, soprattutto, era nervosissima. I genitori si rendono cos\u00ec conto di non aver mai parlato insieme di quanto \u00e8 loro accaduto, della paura che fa ancora paura, dei pensieri e delle emozioni provate. Non hanno mai parlato, non si sono confrontati, non si sono spiegati e raccontati tra genitori e figli. Loro quattro sono tra i (pochi) superstiti della tragedia dell\u2019Hotel Rigopiano&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Angoscia. \u00c8 la sensazione che si prova dalla prima all\u2019ultima riga di questo libro-terapia della famiglia Parete. Terapia perch\u00e9 consigliato dallo psicologo. E se \u00e8 stato angosciante seguire la tragedia dalla tv e da Internet, in quei giorni di met\u00e0 gennaio 2017, lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 riviverla dal di dentro, sotto 120mila tonnellate di detriti, rocce, ghiaccio e neve, sentire le voci di paura, i lamenti dei feriti, i richiami di chi si cercava. Un mix di emozioni che ti serra il cuore e la gola, vivendolo attraverso i pensieri e gli occhi di una mamma terrorizzata, ferita, preoccupata per il figlio asmatico che stringe fra le braccia, angosciata per le sorti del marito, uscito fuori a prendere le medicine in macchina e per la figlioletta Ludovica che ha intravisto per un attimo, prima del crollo, nella stanza adiacente, quella del biliardo. E il cuore ti salta in gola a ogni nuova \u201cscoperta\u201d che lei fa con le mani, nel buio, tentando di reagire, di non farsi prendere dall\u2019ansia per non consumare quel poco ossigeno misto alla polvere, ai vetri, ai cristalli di neve. Gi\u00e0 la neve, una montagna di neve e poi scosse di terremoto fortissime e infine, come non bastasse, la valanga. E la cosa pi\u00f9 terribile sono le parole di Giampiero Parete: \u201cDa tutto questo ho imparato quanto \u00e8 difficile svegliarsi ogni mattino oppressi dall\u2019obbligo di ringraziare Dio, spaventati dalla prospettiva di incrociare lo sguardo di qualcuno che l\u00e0 sotto c\u2019ha lasciato la madre o un figlio, oppure angosciati dall\u2019unica, vera domanda che continuo a farmi ogni volta che ripenso a quella montagna: perch\u00e9 noi?\u201d. C\u2019\u00e8 di che riflettere.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Donazione: &#8220;Giancarlo Loquenzi&#8221;<\/em><\/p>\n<p>MONDADORI Editore<\/p>\n<p>Collana: Soggettive<\/p>\n<p>Anno di stampa: 2018<\/p>\n<p>pagg. 196; \u00a0 21 cm<\/p>\n<p>Classificazione Dewey: 853.92 PAR<\/p>\n<p>Collocazione:<\/p>\n","protected":false},"featured_media":233,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[28],"product_tag":[],"class_list":["post-232","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-800-letteratura-belle-lettere-e-retorica","first","instock","shipping-taxable","product-type-simple"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/product\/232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=232"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=232"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceogullace.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}