Il contenuto della circolare n. 305 è riservato.
Si comunica che, con decreto ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2, è stato adottato il modello aggiornato del Curriculum della Studentessa e dello Studente, previsto dall’art. 21 del D.Lgs. 62/2017.
Il nuovo modello introduce una ulteriore sezione (Parte IV) che verrà integrata al termine dell’esame di maturità, contenente:
- la descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale distinti per disciplina;
- la certificazione delle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.
Il Curriculum, nella sua versione aggiornata, è articolato nelle seguenti sezioni:
- Parte I – Istruzione e formazione: che riporta i dati contenuti nel Percorso di studi presenti nell’E Portfolio;
- Parte II – Certificazioni: che riporta le informazioni contenute nella sezione Sviluppo competenze dell’E-Portfolio;
- Parte III – Attività extrascolastiche: che riporta le informazioni contenute nella sezione Sviluppo competenze dell’E-Portfolio relative alle attività svolte in ambito extrascolastico;
- Parte IV – Prove nazionali: che riporta i livelli di apprendimento nelle prove scritte nazionali, inseriti dopo l’esame di maturità.
Il Curriculum è accessibile allo studente diplomando, ai docenti, agli esercenti la potestà genitoriale (in caso di studente minorenne), tramite il servizio digitale E-Portfolio della Piattaforma Unica, previa autenticazione.
Alle Commissioni d’esame sarà resa disponibile la versione contenente solo le Parti I, II e III, mentre la Parte IV sarà aggiunta al termine dell’esame.
Si evidenzia che il Curriculum, secondo quanto previsto dalla recente riforma dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, è per gli studenti un elemento di valorizzazione del proprio percorso scolastico e personale nell’ambito del nuovo esame di maturità.
In particolare, il decreto ministeriale n 13 del 29/01/2026, relativo all’individuazione delle discipline oggetto della seconda prova e delle discipline oggetto del colloquio d’esame, evidenzia che il colloquio concorre anche alla valutazione del grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto dagli studenti “anche tenuto conto dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché del grado di responsabilità o dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli – documentate nel Curriculum della studentessa e dello studente – in una prospettiva di sviluppo integrale della persona”.
Lo stesso decreto stabilisce, inoltre, all’articolo 2 comma 2, che “Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente“, riconoscendo così particolare importanza al documento in parola.
Si allegano:
- Nota MIM del 10/03/2026
- Decreto ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2 e Allegato A “Curriculum della Studentessa e dello Studente”
- Allegato B “Profili funzionali e tecnici”
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