Il contenuto della circolare n. 184 è riservato.
Si comunica che, per l’intera giornata del 28 novembre 2025, l’Unicobas Scuola e Università ha proclamato uno sciopero per tutto il personale Docente ed Ata, a tempo determinato e indeterminato, delle scuole, della ricerca e delle università sia in forza nelle sedi nazionali che in quelle estere.
Motivazioni dello sciopero
La scrivente O.S. ritiene, allo stato attuale, necessaria l’azione di sciopero contro la Legge di Stabilità (Legge Finanziaria) in discussione, contro la politica filo-Netanyahu e le spese in armamenti del governo Meloni Lo sciopero è proclamato anche per un piano di investimenti pari a 13 miliardi per il risanamento dell’edilizia scolastica, nella misura dell’80% non a norma rispetto al DLgs 81/90 e per il 50% priva persino dell’agibilità; contro le ridicole prove Invalsi; contro l’obbligo dei Pcto per gli studenti sia nella scuola che nei centri di formazione professionale.
Chiediamo l’assunzione di almeno 30mila collaboratori scolastici per coprire i vuoti in organico per la vigilanza, e di altre 30mila fra personale di segreteria e tecnici.
Chiediamo la stabilizzazione diretta degli specializzati (e, se necessario, degli specializzandi) di sostegno, onde evitare che oltre la metà delle cattedre continui a venire assegnata a chi non conosce le strategie didattiche per i diversamente abili, e poi l’istituzione di una classe di concorso specifica.
Siamo per il PRESIDE ELETTIVO, sul modello dei Rettori di Facoltà nelle Università. Siamo per l’abbassamento a 65 anni dell’età per fruire della pensione.
Dalla scuola dell’emergenza alla “scuola ricostruita”: l’Unicobas vuole un contratto specifico per la Scuola (per Docenti ed Ata) fuori dai diktat del DLvo 29/93 che impedisce aumenti superiori al tasso di inflazione programmato dal Governo (cosa che ci ha fatto diventare i peggio retribuiti della Ue). Siamo per la risoluzione definitiva della questione del precariato, con l’attivazione del doppio canale di reclutamento per il 50% delle nuove assunzioni, ove valgano tutti gli anni di servizio e le abilitazioni già conseguite (onde evitare la necessità di superare più di un concorso.
A seguito della proclamazione della precitata azione di sciopero, i servizi offerti dalla scuola e la vigilanza sugli alunni potrebbero non essere garantiti nella data indicata.
Ai sensi dell’art. 3, comma 4, del precitato Accordo del 2 dicembre 2020, “in occasione di ogni sciopero, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e-mail, il personale a comunicare entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo. La dichiarazione di adesione fa fede ai fini della trattenuta sulla busta paga ed è irrevocabile, fermo restando quanto previsto al comma 6.
A tal fine i dirigenti scolastici riportano nella motivazione della comunicazione il testo integrale del presente comma”.
Si invitano, pertanto, i destinatari della presente Circolare a rendere entro le ore 10:00 del 27 novembre 2025 la suddetta dichiarazione, scrivendo una mail all’indirizzo rmps46000l@istruzione.it
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