SALUTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Care studentesse e cari studenti, gentili famiglie,

eccoci alle soglie del primo giorno di scuola! E si tratta davvero di un primo giorno di scuola per tutti, non solo per classi prime. Lo è perché fa seguito ad un lungo periodo di distanza dalla scuola, dai docenti, dagli amici, ma soprattutto dalla quotidianità che abbiamo vissuto fin da piccolissimi. Inutile negarlo, questo crea in noi tutti turbamento.

Vivo con le famiglie l’emozione e la trepidazione del primo giorno. “Ce la farà mio figlio a riprendere il ritmo? Potrà recuperare quanto perso in questi due anni? La scuola sarà in grado di sostenerlo? Troverà compagni capaci di accoglierlo?”

E leggo negli occhi dei docenti il timore di non farcela, la preoccupazione di dover gestire tutte le difficoltà degli studenti e , allo stesso tempo, di dover svolgere il programma.

Ma sono dubbi leciti che denotano l’amore delle famiglie nei confronti dei loro figli e l’impegno dei docenti a farsene carico. Guai se così non fosse.

Ce la faremo , insieme. E quando dico insieme non mi riferisco solo al personale della scuola, ma alle studentesse e agli studenti, alle famiglie e agli Enti locali. La ripartenza ha bisogno di tutte le nostre energie, ha bisogno di un clima positivo e motivante, ha bisogno di fiducia reciproca e collaborazione, e di tanta, tanta pazienza. L’emergenza non è finita e ciò richiede flessibilità per affrontare gli inevitabili disagi imposti dalle misure di contenimento e prevenzione che comportano ancora l’utilizzo della mascherina, il rispetto delle misure igieniche e di distanziamento, la turnazione delle classi in ingresso e in uscita. Sono convinta, però, che tutto questo renderà  i nostri giovani più forti e capaci di affrontare le sfide futuro.

Cari ragazzi, care famiglie, la scuola c’è e saprà ascoltarvi. Non posso promettervi l’impossibile, non posso affermare che sarà sempre tutto rose e fiori, ma posso impegnarmi affinché vi sentiate accolti e compresi. A tal proposito vi invito a rivolgervi senza indugio a me e/o ai docenti ogni qual volta ne sentiate la necessità, sia per problemi e criticità sia semplicemente per parlare.

 

Buon anno ragazzi!

 

Alessandra Silvestri

Dirigente scolastico