Il contenuto della circolare n. 32 è riservato.
Si rende noto che il 30 settembre 2026 nelle sedi di Piazza Cavalieri e Via Deportati si effettuerà la prima prova di evacuazione.
La procedura di evacuazione è segnalata dal suono della campanella usata per il cambio dell’ora. Si eseguiranno 3 trilli brevi intervallati da una pausa di 3 secondi, per circa 10 ripetizioni.
INDICAZIONI PER I DOCENTI
Il Docente dovrà:
- sospendere ogni attività ed intervenire prontamente laddove si dovessero determinare, fra gli studenti, situazioni critiche dovute al panico;
- predisporre gli studenti per l’eventuale evacuazione, individuando i relativi capo-fila e chiudi-fila;
- contare gli studenti presenti, prendere il modulo di evacuazione ed uscire dall’aula/laboratorio chiudendo luce e porta (tale funzione spetta allo studente chiudi-fila ovvero, se presente, al secondo
docente); - guidare gli studenti verso l’uscita di sicurezza per raggiungere il punto di raccolta, seguendo il
percorso indicato dal piano di emergenza aiutandosi con la segnaletica interna; - raggiunto uno dei punti di raccolta fare il contrappello della classe di pertinenza, riempire il
modulo di evacuazione e consegnarlo ad un addetto alle emergenze presente; - attendere l’ordine di rientro a cessazione dello stato di emergenza.
INDICAZIONI PER GLI STUDENTI
- Mantenere la calma e non urlare;
- Restare al proprio posto e seguire le istruzioni del docente presente (nel caso di classe scoperta le
funzioni del docente verranno svolte dagli studenti apri/chiudi-fila o rappresentante di classe); - Uscire dall’aula senza correre, camminando senza abbandonare la fila in modo sollecito senza
fermarsi e senza spingere i compagni che sono davanti; - Appena giunti nel punto di raccolta esterno, restare uniti e collaborare con il docente per verificare
la presenza di tutti i compagni (compiti assegnati agli studenti in assenza docente); - Gli studenti che, per qualsiasi ragione, dovessero trovarsi isolati rispetto alla propria classe, al
suono del segnale di allarme dovranno immediatamente raggiungere la propria classe. Se ciò non
fosse possibile in caso di evacuazione dovranno unirsi al gruppo della classe più vicina e seguire i
comportamenti dello stesso (non andare mai contro-esodo).
Maurizio Prisco